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Dedicata a Sassanders, non l'avrei mai postata senza di te.

Sospiro, mi infilo sotto le coperte ghiacciate e accendo la televisione. Il ritornello di Heart-Shaped Box rompe il silenzio della mia stanza e sospiro al ricordo, i miei occhi sono fissi in quelli azzurri di Kurt nello schermo del televisore.

Dopo qualche minuto in cui faccio un giro turistico in quella parte del mio cervello rimasta inviolata dopo la sua morte, mi arrendo al sonno e alla malinconia e spengo l'apparecchio, sistemando il cuscino sotto la mia testa. Non posso lasciare che il dolore mi assalga proprio ora. In questo anno ho lavorato sodo, ignorando completamente tutto il resto, ignorando tutto ciò che mi ricordava lui. Poi sono andato da Frances e le ho raccontato tutto dall'inizio, le ho raccontato di Kurt e, sì, le ho raccontato anche un po' di me. Courtney non era d'accordo ma non mi é mai importato, serviva a colmare il vuoto.

Cedo al sonno quasi immediatamente, stanco dei miei pensieri.


Aberdeen, vero? Non é cambiata di una virgola dall'87.
Sto correndo, riconosco immediatamente la persona davanti a me. Kurt. Sta ridendo, come al solito é un'evidente contraddizione.
Sorrido di rimando, sognare Kurt mi rende felice, dopotutto. É sempre un modo per sentirlo vicino. Un modo un po' alternativo, ma quando mai sono stato normale, io?
Ad un tratto succede qualcosa di inaspettato, qualcosa che non é mai successa prima: Kurt mi fa una carezza, leggera ma così vera da sembrar di sentire ancora le sue dita callose sulla mia guancia e poi va via.
-Kurt!- mi ritrovo ad urlare per riportarlo da me; vorrei avesse avuto più tempo per spiegare.


"I still dream about Kurt. Every time I see him in a dream, I'll be amazed and I get this feeling that everyone else thinks he's dead. It always feels totally real, probably because I'm a very vivid dreamer. Bit in my dreams, Kurt's usually been hiding- we'll get together and I'll end up asking him: 'God, where have you been?' "
-Dave Grohl




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